Isabella Gregorio : “a capa tosta” cilentana fa nascere eccellenze

il rifugio del contadino

Un percorso umano ricco di passione, tenacia, dedizione che contagia i viaggiatori del Cilento

Mi presento sono Isabella, sono prima di tutto mamma di due splendide bambine e compagna di un uomo, Cesare, “strappato” dalla sua terra di origine, l’ Emilia Romagna e adottato qui nel basso Cilento, dove viviamo e conduciamo “Il Rifugio del Contadino” e precisamente a Bosco, una piccola frazione del comune di San Giovanni a Piro (SA)

La mia splendida famiglia

Il Cilento è un territorio che molte volte appare ostile. Ma scoprendolo ti emoziona.
Negli anni la mia passione è cresciuta sempre di più e forte è la rete di amicizie che abbiamo intorno.


Grazie alla nostra “capa tosta”, ognuno di noi sta creando eccellenze uniche.


L’apprezzamento dei viaggiatori, vicini e lontani, che sempre di più decidono di trascorrere qualche ora o qualche giorno nel Cilento, dimostrano che, come penso, la direzione è quella giusta.

Country House “Il Rifugio del Contadino” – San Giovanni a Piro (SA)

Il nostro percorso inizia dalla decisione di portare avanti l’azienda di famiglia. sulle terre di mio nonno nasce quindi l’agriturismo, dove noi coltiviamo ancora oggi il nostro futuro.
Oggi è una country house, dove offriamo ospitalità rurale a chi ama la nostra semplicità.
Cerchiamo di mettere a tavola le tradizioni della nostra terra aiutati da mamma Pina.

Pintor all’opera a “Il rifugio del contadino”

Qui al Rifugio si parla anche di Arte, grazie proprio al mio compagno che nasce come “Pintor”. Sulle sue tele, create con passione, ricrea un’arte figurativa che racchiude, simboli, corpi e colori che un po riportano anche al nostro territorio.
Abbiamo creato uno spazio dove poter esporre e raccontarsi e parlare d’arte ma non solo….delle nostre passioni.

Da due anni, finalmente, sono riuscita a dar vita anche ad un altro piccolo sogno, la mia azienda agricola Magarìe, dove oltre a coltivare la terra, produrre olio, avere una piccola fattoria, ho tramutato con una cara amica, la passione per le erbe, in una piccola attività.


Nel nostro laboratorio, nato originariamente con un progetto di agricoltura sociale, trasformiamo il nostro olio in sapone naturale e raccogliamo le erbe del nostro territorio che a loro volta diventano oleoliti, unguenti, balsami e tisane, insomma delle “magie” per il nostro benessere.

Il Rifugio del contadino e Magarìe viaggiano abbracciate su un sentiero tracciato originariamente da nonno Antonio.

Ma il nostro lavoro non è solo questo, perché da due anni collaboriamo anche ad un altro progetto, sempre nato nel territorio e legato alla coltivazione e produzione di canapa “Mediterranea Social Canapa”.